Venerdì 17 aprile, dalle 20:45 alle 22:45, il Teatro Comunale di Belluno ospiterà uno spettacolo di grande intensità dedicato a una delle figure più emblematiche della storia italiana: Francesco d’Assisi. L’evento, già annunciato come sold out, si inserisce tra gli appuntamenti “fuori abbonamento” e promette un’esperienza coinvolgente tra narrazione, musica e riflessione.

Protagonisti della serata saranno il giornalista Aldo Cazzullo e il musicista Angelo Branduardi, che insieme porteranno in scena un racconto articolato e profondo della vita e del significato del santo patrono d’Italia. La durata prevista dello spettacolo è di circa 120 minuti.

L’iniziativa nasce in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco, una ricorrenza di grande valore simbolico per il nostro Paese. Attraverso parole e musica, il pubblico sarà accompagnato in un percorso che esplora i molteplici volti del santo: quello della devozione, con episodi celebri come il lupo, la predica agli uccelli e le stimmate; quello storico, legato alla conversione, alla spoliazione, al rapporto con il Papa, alla nascita dell’Ordine francescano e all’incontro con il Sultano; e infine quello poetico, con il celebre “Cantico delle Creature”.

Non mancherà uno sguardo all’eredità francescana nel tempo, con riferimenti a figure come Dante, Sant’Antonio, Cristoforo Colombo, Padre Pio e Papa Francesco, a testimonianza dell’impatto duraturo di questa spiritualità nella cultura italiana.

A sottolineare il valore dell’evento è anche il direttore del Circolo Cultura e Stampa Bellunese, Luigino Boito: “Quest’anno l’Italia celebra il suo santo patrono. Il più italiano dei santi: San Francesco, morto 800 anni fa. Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi al Teatro Comunale di Belluno racconteranno le storie del santo, restituendoci, attraverso parole, musica e immagini, la figura di un uomo straordinario, tassello prezioso dell’identità italiana.”

Si segnala inoltre che i posti in galleria laterale e loggione laterale presentano una visibilità ridotta.

Uno spettacolo che si preannuncia come un momento di forte coinvolgimento emotivo e culturale, capace di unire tradizione, arte e identità nazionale in un’unica, intensa esperienza.

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  • Dalla nostra redazione del Circolo Cultura e Stampa Bellunese