Spettacoli, laboratori e dialogo con attori madrelingua così da 25 anni la rassegna bellunese forma gli studenti attraverso l’esperienza

Simone Mutschler, attrice di Monaco per la lingua tedesca e le compagnie di attori madrelingua inglese, francese e spagnolo dello Smile theatre e dell’Erasmus Theatre, sono stati selezionati dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese per dar vita alla Rassegna di teatro in lingua per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Belluno. Questa Rassegna di teatro per ragazzi, unica nel suo genere nel Veneto, compie il suo 25° anno di vita ed è organizzata durante tutto l’anno scolastico dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese in collaborazione con i docenti di lingua delle scuole primarie e secondarie.

La preparazione degli studenti, con gradi di comprensione adatti ad ogni livello, avviene diversi mesi prima della visione degli spettacoli grazie al materiale didattico che viene fornito dalle compagnie e distribuito agli insegnanti dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese prima di Natale che si occupa, nei mesi precedenti, di scegliere gli spettacoli della Rassegna, fissare le date con le compagnie e con i teatri, promuovere gli spettacoli nelle scuole e raccogliere le adesioni. Gli spettacoli si svolgono nei mesi di marzo e aprile nelle palestre, negli oratori e/o nei teatri minori della Provincia andando incontro alle esigenze delle scuole che non sempre possono organizzare delle trasferte per le uscite da scuola dei bambini e ragazzi. Questo progetto di affiancamento con le scuole permette ai giovani, dai più piccoli ai più grandi, di fare un percorso durante l’anno con i propri docenti per l’apprendimento delle lingue e di vivere un’esperienza diretta che si completa grazie alla visione dello spettacolo e al dialogo finale con gli attori madrelingua. Dopo lo spettacolo interamente recitato in lingua inglese, francese, spagnola o tedesca, gli attori si presentano agli studenti, scambiando idee e informazioni sul loro modo di vivere e sulla loro esperienza durante la tournée in Italia, fanno salire gli studenti sul palco e grazie a giochi coinvolgenti si apprende la lingua e tante curiosità e modi di dire. Magicamente all’interno degli spazi dedicati al progetto una parte di mondo proveniente dall’Europa e dal Regno Unito arriva per conoscere i ragazzi di Agordo, Belluno, Feltre, Fonzaso, Zoldo, Cortina e vivere in quel momento un bellissimo scambio culturale.

Volendo riflettere sul valore di questo progetto viene spontaneo pensare che mai come oggi portare i ragazzi a teatro sia una grande vittoria. Il teatro, che da sempre rappresenta il luogo dove si esprimono le arti e la cultura, resta e resiste quale punto di riferimento importante per la nostra società. Il luogo dove l’impossibile diventa possibile, il luogo dell’immaginario, dell’incredibile, il luogo dove la cultura si declina in maniera eccelsa e sublime. E se questo luogo diventa un momento di incontro per i più giovani, ecco che la scintilla si accende, le energie si fondono e le culture si mescolano. Grazie alle lingue straniere si fa un viaggio intorno al mondo, si apre la mente e si sviluppa il linguaggio, si migliorano le abilità comunicative, si amplia il proprio vocabolario, si scoprono nuove culture e soprattutto si aumenta la fiducia in sé stessi condividendo le proprie emozioni.  In un mondo in cui stridono i sentimenti di pace e uguaglianza c’è un gran bisogno di sognare in grande, e questa è una grande vittoria: portare i ragazzi a teatro e sognare con loro un futuro migliore.

Autore

  • Progettazione e coordinamento programmi con le scuole, teatro in lingua e capitale naturale