Un elogio alla bellezza per i giovani

Nel mese di marzo 2026 il Circolo Cultura e Stampa Bellunese ha presentato un progetto per il bando “Sport e cultura per includere” promosso dalla Fondazione Cariverona. Il titolo del progetto è Aria Nuova ed è rivolto ai giovani di famiglie in difficoltà delle città di Belluno, Cortina d’Ampezzo, Vicenza e Verona per offrire loro nuovi accessi alla cultura, allo sport e alla bellezza dei paesaggi montani e delle città d’arte, affinché la povertà sociale non si traduca automaticamente in povertà culturale. Il progetto Aria Nuova si sviluppa attorno al fatto che molte famiglie si trovano in situazioni di difficoltà economica, disagio sociale e spesso non percepiscono come necessario l’accesso ad attività artistiche, sportive o culturali a causa dei costi elevati.

Per contrastare la povertà educativa minorile e agire sui fattori di rischio legati a contesti caratterizzati da bullismo, abuso di droghe e alcol, uso eccessivo di smartphone e la sedentarietà che portano ad aggressività, solitudine e a uno stile di vita poco sano, il Circolo Cultura e Stampa Bellunese come capofila di progetto, in collaborazione con Fondazione Atlantide di Verona e l’Associazione Culturale Theama Teatro di Vicenza, partner operativi di alto valore culturale,

propone dei laboratori esperienziali strutturati che possano coinvolgere i giovani attraverso il gioco, la lettura, lo sport e il teatro, ponendo in particolare l’attenzione alla sfera dell’affettività, ai principi di solidarietà e alla crescita dell’autonomia.

I giovani delle famiglie che già si appoggiano alle associazioni di volontariato partner di progetto Portaperta Società Cooperativa Sociale di Belluno, Bizzart Società Cooperativa Sociale di Vicenza, Associazione Le Fate di Verona, e che si trovano in situazioni a rischio di emarginazione sociale o psicopatologica o in particolari condizioni di svantaggio e di deprivazione affettiva, culturale e sociale, se il progetto verrà finanziato per 48.020,44 euro, potranno partecipare ai laboratori esperienziali proposti dal progetto a partire dal mese di settembre 2026: LABORATORIO LEGGERE PER PENSARE, SCRIVERE PER SOGNARE laboratorio di scrittura creativa e lettura espressiva per lavorare sull’introspezione personale per la conoscenza di sé e con la visione dello spettacolo Romeo e Giulietta itinerante in parte in lingua inglese a Verona, LABORATORIO SPORTIVO CON GIORNATE DI SPORT SULLA NEVE laboratorio per la sperimentazione, attraverso attività sportive e giochi sulla neve nelle Dolomiti Bellunesi, dei valori tipici dello sport, quali solidarietà, impegno, dedizione e lealtà, LABORATORIO EMOZIONI E MOVIMENTO IN SCENA laboratorio che propone un percorso di scoperta del proprio corpo in movimento attraverso i linguaggi complementari dello sport e del teatro e la visita al Teatro Olimpico di Vicenza. Tutti e tre i gruppi di giovani di Verona, Vicenza e Belluno potranno vivere un’esperienza profonda e di valore, associando sport e cultura, movimento e riflessione, sperimentando nuove possibilità di crescita personale e vivendo emozioni forti, sentendosi non solo partecipi ma protagonisti dell’intera esperienza. I partner sostenitori dell’iniziativa saranno l’Amministrazione Provinciale di Belluno che organizzerà momenti di dialogo e incontro fra le associazioni per riflettere sulle problematiche messe in evidenza dal bando, l’Associazione Intercultura APS che parteciperà ai laboratori affiancando al personale qualificato tutor/animatori e studenti stranieri dell’associazione Intercultura così da favorire momenti di scambio e divertimento e il Club Alpino Italiano – Sezione di Cortina d’Ampezzo che organizzerà le giornate sportive sulla neve. I professionisti e i tutor/animatori durante il progetto potranno partecipare a momenti di dialogo e confronto con le associazioni di volontariato coinvolte, per conoscere meglio la loro realtà, le difficoltà che incontrano i minori e cercare di trovare insieme e condividere strategie per il loro affiancamento.

C’è però una riflessione più ampia che il bando della Fondazione Cariverona “Sport e cultura per includere” porta a fare ed è che tutte le famiglie oggi vivono sulla loro pelle la situazione di una società cosmopolita, con abitudini in continuo cambiamento, con famiglie allargate, divorziate o separate, dove i genitori sono caricati di un peso sempre più grande da portare sulle loro spalle, perché quello che prima si faceva in due oggi si fa da soli.  Le famiglie moderne, che pagano il prezzo della libertà a tutti i costi, hanno la necessità di insegnare ai propri figli che la mamma e il papà non sono dei supereroi, che le situazioni si evolvono continuamente così come loro crescono momento per momento. Cercare una stabilità dentro di sé e allo stesso tempo abituarsi al continuo cambiamento nella vita quotidiana, nella condivisione degli ambienti scolastici così come nel mondo del lavoro è lo spirito contemporaneo dei tempi che corrono sempre più veloci, quasi più veloci della luce e di Internet. La cosa più preziosa è saper fermarsi a osservare, cercare di capire sé stessi e il mondo per dare un senso alla vita e vederci dentro sempre e comunque tanta bellezza. Ed è per questo che i laboratori proposti dal progetto Aria Nuova sono pensati per riconoscere nelle arti, nel teatro, nello sport e nella fruizione dei luoghi culturali e naturali tanta bellezza, per crescere insieme e approcciarsi con linguaggi universali che consentono di superare barriere comunicative, creando momenti di scambio culturale attraverso il gioco, lo sport e il linguaggio corporeo proprio del teatro, così da valorizzare la sfera dell’affettività e della condivisione, promuovendo l’autostima, la crescita personale, la consapevolezza culturale e rivelando magari talenti nascosti. Questo perché l’arte, la cultura e la natura sono lo strumento più prezioso per declinare il nostro stare al mondo e affrontare la vita con passione e perché no, anche con un po’ di leggerezza. 

Autore

  • Progettazione e coordinamento programmi con le scuole, teatro in lingua e capitale naturale