A Limana una serata magica tra le parole dei “Cantori della Montagna”
La cultura non è solo studio, ma anche convivialità, condivisione e riscoperta delle radici attraverso i sensi.
Un prato verde al calar della sera, una scia di luci calde ad illuminare i tavoli all’aperto e una voce narrante capace di incantare e catturare l’attenzione dei commensali. Si è svolta in un’atmosfera intima, autentica e decisamente suggestiva “La Cena dei Cantori – Assaporando i gusti della loro terra“.
L’appuntamento, ospitato dalla Trattoria L’Oasi di Limana giovedì 25 giugno, ha dimostrato quanto cibo, prosa, poesia e paesaggio possano fondersi in un’unica, profonda esperienza sensoriale.
L’evento, curato e organizzato dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese, ha preso vita sotto le maestose chiome degli alberi che guardano Valmorel, regalando agli ospiti un viaggio immersivo e senza tempo tra le pagine, le suggestioni e i simboli della grande letteratura legata indissolubilmente alla montagna e alla Marca.
La vera cifra distintiva della serata è stata l’intreccio viscerale e indissolubile tra parola recitata e proposta gastronomica. I sapori sinceri della cucina popolare alpina e veneta – declinati tra pani tradizionali, ricette d’ispirazione contadina e calici pensati per accompagnare il racconto – hanno fatto da perfetto controcanto alle letture, portate in scena da un emozionato ed emozionante Sandro Buzzatti.

Ogni portata servita in tavola ha dialogato in modo puntuale con una specifica pagina letteraria, trasformando l’esperienza del banchetto in una narrazione corale a più voci: la penna eclettica e fantastica di Dino Buzzati ha guidato il pubblico attraverso capolavori brevi ma folgoranti come “Elogio del pane”, “La polpetta” e la surreale “La caramella stregata vola per quattro chilometri”; immancabile il richiamo alla cultura della Marca e all’arte del buon vivere con un vivido estratto interamente dedicato alla cultura e al valore conviviale del vino da “Scritti sulla cucina” firmato da Giuseppe Mazzotti che di sapori del territorio se ne intendeva eccome essendo stato storico Delegato dell’Accademia Italiana della Cucina e fondatore della Sezione trevigiana; la straordinaria forza poetica dei versi di Andrea Zanzotto è risuonata nella frescura della notte veneta con l’interpretazione dei componimenti “Gli sguardi i fatti e senhal” ed “Es’ciao”.
Quella di Limana è stata una delle tappe del più ampio progetto “I Tre Cantori della Montagna: Buzzati, Mazzotti, Zanzotto tra fantastico, mistero e mito”, iniziativa promossa dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese in occasione del 120° anniversario della nascita di Dino Buzzati e si avvale del prezioso sostegno della Camera di Commercio di Treviso Belluno e della Banca Prealpi SanBiagio.
L’obiettivo di fondo è ambizioso e concreto: far parlare e valorizzare il territorio attraverso le sue “eccellenze intelligenti”, mettendo in costante dialogo paesaggio e grande letteratura. Si intende così offrire nuove e stimolanti chiavi di lettura al turismo e alla comunità locale, in un momento storico in cui la proposta culturale si attesta a tutti gli effetti come uno dei principali motori di crescita, attrazione ed evoluzione sostenibile per i territori.
Il viaggio itinerante dei Tre Cantori non si ferma certo qui. Il ricco e variegato calendario di appuntamenti, che proseguirà a ritmo serrato fino al mese di dicembre, vedrà alternarsi spettacoli teatrali, conferenze d’approfondimento, concerti dal vivo e proiezioni di documentari. Un percorso capillare dislocato tra le più affascinanti cornici di Belluno, Treviso, Cortina d’Ampezzo e Falcade, pronto a regalare altre serate indimenticabili.